La madonna che apparve in sogno ad un giovane Pugliese

Non tutti lo sanno ma in passato la madonna apparve in sogno ad un giovane Pugliese.

Sabato 10 marzo del 1576 venne riscoperta la laura basiliana di Santa Margherita in lama, in seguito alla ricerca condotta dopo l’apparizione in sogno della Madonna ad un ragazzo del luogo.

Nella laura venne scoperta un’icona bizantina con l’immagine della Madonna con il Bambino, di fronte alla quale venne posizionata una lampada che i tre scopritori si impegnarono a tener accesa a turno.

Passato del tempo, uno dei tre si dimenticò di rifornire d’olio la lampada, che fu trovata ugualmente ardente e colma d’olio. L’evento, ritenuto miracoloso, venne riferito al vescovo di Andria, Luca Fieschi.

La madonna che apparve in sogno ad un giovane PuglieseIl 6 giugno dello stesso anno della scoperta venne celebrata una messa nella quale l’immagine della Vergine ebbe il nome di “Santa Maria dei Miracoli d’Andria”.

Il vescovo affidò l’immagine ai padri benedettini cassinesi della chiesa dei Santi Severino e Sossio di Napoli, che costruirono una prima chiesa, detta “della Crocifissione”.

Nella prima metà del XVII secolo, per ospitare i numerosi fedeli che venivano in pellegrinaggio presso l’immagine miracolosa, venne costruita una seconda chiesa, detta “superiore”, progettata dall’architetto bergamasco Cosimo Fanzago (attribuzione contestata negli studi più recenti) ed un grande convento, oggi sede dell’istituto tecnico agrario provinciale “Umberto I” e della sede della provincia di Barletta-Andria-Trani.

In seguito ai danni subiti dalla città nel 1799 da parte delle truppe francesi della Repubblica Napoletana e delle truppe del duca di Andria, Ettore Carafa, ed in seguito alla soppressione degli ordini religiosi da parte di Gioacchino Murat, la chiesa venne abbandonata.

Il vescovo di Andria Giuseppe Cosenza si curò di ripristinare il culto della Madonna dei Miracoli d’Andria e nel 1837, con il consenso del re di Napoli Ferdinando II, affidò il santuario ai padri agostiniani di Napoli, che intrapresero subito i restauri della chiesa.

Nel 1855 Andria si salvò sia dall’epidemia di colera che aveva colpito la Puglia, sia dalla distruzione dei vigneti per una malattia parassitaria della pianta.

Questo venne ritenuto un secondo miracolo e due corone d’oro furono poste sul capo della Madonna e del Bambino.

La madonna che apparve in sogno ad un giovane Pugliese

Sul seno della Vergine venne inoltre posta una rosa d’oro offerta dal re, anch’egli devoto della Vergine, con una cerimonia che si tenne il 3 maggio del 1857. Nel 1857 il vescovo Longobardi ritenne che la Madonna avesse salvato Andria da un terremoto e la Madonna dei Miracoli venne dichiarata compatrona della città insieme a San Riccardo d’Andria.

madonna apparizione pugliaDopo la confisca dei conventi e dei beni ecclesiastici da parte del nuovo Regno d’Italia nel 1866, il convento venne lasciato dagli agostiniani e la chiesa venne affidata ad un sacerdote cappellano.

I fedeli donarono una statua d’argento alla chiesa, trafugata nel 1983, e nuovamente ricostituita. Nel 1886, il santuario versava in gravi condizioni, e perciò furono richiamati gli agostiniani che subito costruirono un nuovo convento, oggi sede del centro d’accoglienza “Villa Santa Monica”.

Nel 1907, in occasione del cinquantesimo anniversario della incoronazione dell’immagine il santuario venne elevato a basilica minore.

Il santuario della Madonna dei Miracoli è un santuario cattolico della città di Andria (provincia di Barletta-Andria-Trani), sito in piazza San Pio X. Vi si conserva un’immagine della Madonna con il Bambino, ritenuta miracolosa, incoronata da dodici stelle (rappresentanti i dodici apostoli), alla destra il sole (rappresentante il Cristo) e alla sinistra la luna (rappresentante la stessa Vergine).

Preghiera alla Madonna dei Miracoli

O Maria Santissima dei Miracoli, Tu ci vieni incontro portandoci Cristo.

Il tuo gesto è pieno di significato. Egli è il dono che l’Eterno Padre fa a ciascuno di noi.

Arriva a noi perché portato da Te, perché Figlio di Dio, si è fatto uomo nel tuo seno, ed è offerto dal tuo cuore e dal tuo seno di Madre. Tutto questo ci commuove profondamente, e desta in noi vivissima fiducia.

Madre Santissima, fa che riceviamo, con la più grande apertura d’animo, Cristo dono di Dio che passa per le Tue mani.

Aiutaci con la forza della Tua preghiera e del Tuo esempio ad accettare il Tuo Figlio come norma della nostra condotta;

aiutaci ad affinare la sensibilità così che troviamo in Lui la fortezza nelle ore della prova, il conforto nelle ansie, l’aiuto nelle stesse necessità naturali.

Madre Santissima dei Miracoli prega per noi, accompagnaci nel cammino della vita; resta con noi. Amen.

Fonte Wikipedia

Fonte: madonnadeimiracoli.it

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