Vaccino Covid-19, somministrate 1.209 dosi in Puglia. Sono 32mila i vaccinati in Italia

Sono 1.209 le dosi di vaccino somministrate in Puglia secondo il sito del Ministero della Salute aggiornato ad oggi, 1° gennaio 2021, circa 300 in meno di quelle dichiarate solo nella giornata di ieri da Pierluigi Lopalco.

Stando al sito ministeriale, i vaccini somministrati sarebbero il 4,7% del totale delle dosi ricevute dalla Puglia, 25.855 in totale fino a questo momento.

Non è chiaro perché ci sia questa discrepanza tra quanto dichiarato dall’assessore regionale alla Sanità e quanto riportato sul sito del ministero a 24 ore di distanza dalle dichiarazioni: potrebbe trattarsi di un ritardo nel comunicare i dati da parte della Regione o di un mancato aggiornamento dei dati correnti da parte del Ministero.

Con i vaccini attuali, tuttavia, il numero di dosi somministrate in Italia sale a 32mila circa, un numero che promette bene in vista del 2021.

Una volta rodato il meccanismo della somministrazione delle dosi, a pieno regime i numeri dovrebbe essere molto più alti di questi.

Fanno meglio altre regioni dove il rapporto tra dosi ricevute e dosi già somministrate supera il 10%: in cima si trovano Friuli, Lazio, Provincia autonoma di Bolzano e Veneto, tutte sopra il 10%, in alcuni casi il 15%.

Male alcune regioni, anche tra quelle colpite più duramente dai contagi. In fondo alla lista delle regioni che hanno somministrato un maggior numero di dosi, infatti, troviamo per esempio la Lombardia con il 2,7%, ma anche Calabria con il 2,2%.

Fino ad oggi, secondo il sito del Ministero della Salute, le dosi somministrate in Puglia sono così divise: 1.098 al personale sanitario e sociosanitario, 49 al personale non sanitario e 62 agli ospiti delle rsa.

Non tornano le dichiarazioni di Lopalco risalenti a ieri, 31 dicembre 2020, che parlava di più di 1.500 dosi somministrate in un singolo giorno e circa 30mila dosi ricevute in totale in questa prima tranche di consegne.

«Nei prossimi giorni – dichiarava ieri Lopalco – intendiamo accelerare questa somministrazione, perché l’obiettivo è quello, entro una settimana, di concludere la gran parte dei vaccini che sono stati spediti in questa prima tranche che sono circa 30mila».