Il profumo del Pane

Chi non ricorda il profumo del pane appena sfornato?

Se vi addentrate in qualche paesino del Salento la mattina di buon’ora, potete ancora sentire il suo profumo, e se individuate il forno da dove ore e ore si lavora c’è la possibilità di assistere a questa fase di duro lavoro.

Le nostre mamme e le nostre nonne avevano l’abitudine, almeno una volta ogni quindici giorni di alzarsi all’alba, proprio quando il gallo cantava e tutto il mondo dormiva.

Infatti era solito fare in casa l’impasto per il pane, biscotti o frise e una volta pronto ci si recava al forno di famiglia oppure del paese per infornare la pasta ricavata dalla farina che si produceva al più vicino mulino.

Eh sì, perché una volta funzionava in questo modo, ci sincontrava e si organizzava per l’intero mese sul da farsi in campagna. La raccolta del grano o dell’orzo era la fase che dava il via a tutto il processo panificatore.

Secondo una tradizione, il pane casereccio, dopo alcuni giorni conservava la stessa morbidezza, grazie anche alla sua conservazione nella “mattrabanca”, un tavolo di legno con un piano rialzabile in cui veniva conservato il pane, a volte anche per un mese mantenendo anche il suo sapore.

Mentre se invece era ammuffito, e sempre secondo racconti antichi si consumava necessariamente perché ritenuta comunque una vera e propria grazia di Dio da non sprecare anche perché dopo mangiato questo pane, nascevano i denti d’oro e i capelli biondi, proprio come gli angioletti rappresentati in alcune figure.

Ingredienti:

1 kg. di farina,

40 gr. di lievito di birra,

possibilmente tre cucchiai di olio extravergine d’oliva,

acqua tiepida

sale q.b.

Preparazione: adagiate sulla spianatoia la farina a fontana, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida salata e versatelo delicatamente al centro della stessa, quindi impastate con l’aggiunta di acqua tiepida.

Lavorate l’impasto per minimo 20 minuti energicamente, proseguendo fino a raggiungere una morbida consistenza e fatelo lievitare, coperto con panni di lana e per almeno 3 ore, poi con le mani umide prelevate la quantità ottimale per formare i pani, prima di disporli accuratamente nel forno già caldo e farli cuocere fino ad ottenere la crosta dorata.

Pane alle olive.

Ingredienti:

400 gr. di farina,

25 gr. di lievito di birra,

350 gr. di olive nere snocciolate,

olio extra vergine d’oliva,

sale q.b.

Preparazione: impastate la farina con il lievito e dopo che la pasta è ben lievitata, unite le olive ed impastate delicatamente affinchè siano amalgamate in maniera perfetta.

Adagiate le forme di pane sulla placca infarinata del forno e lasciate ancora lievitare per quasi 20 minuti, quindi cuocete in forno caldo a 180° per almeno 30 minuti fino a quando la superficie non sia decisamente dorata… se trovate un forno a legna è meglio! 🙂