Lacrime di gioia e gratitudine

Come ormai da tempo facciamo pubblichiamo anche questa lettera inviata alla nostra email da un lettore. Buona lettura.

“Ciao a tutti Salentini… L’estate scorsa ho avuto la possibilità di conoscere il vostro territorio perché mia figlia ha avuto la fortuna di fidanzarsi con un Salentino.

Appena arrivati a casa dei genitori di lui è stata una festa e devo dire che siamo rimasti a bocca aperta perché non mi aspettavo un’accoglienza del genere.

Devo essere sincero, mia moglie non voleva avere nulla a che fare più con la Puglia, perché era stata segnata da un furto, subìto appena scesa dal treno a Brindisi, un episodio avvenuto circa dieci anni fa.

Ma tutto è stato dimenticato quando siamo arrivati a Santa Cesarea, il paese di Marco, fidanzato di Elena mia figlia.

La cosa più bella di cui sono rimasto affascinato è stato, oltre all’accoglienza, i colori del paesaggio e la luce accecante oltre alla bellezza del mare.

Siamo ripartiti per Arezzo dopo cinque giorni, non vi dico lo stato d’animo di mia moglie, lei che non voleva più andare in Puglia era l’unica che non smetteva di piangere.

La vita è così strana che non bisognerebbe mai giudicare e disprezzare e noi, purtroppo in passato l’abbiamo fatto.

Ho scritto questo pensiero e spero che sia apprezzato da chi lo legge, perché è un ringraziamento per ciò che il Salento rappresenta per noi, tutto questo vi fa onore e spero di ritornare nella prossima estate, anche perché mi hanno parlato della pizzica e delle feste di paese che ho solo visto in televisione. Grazie a tutti e w il Salento!

N.B. Orgoglio Salentino mi farebbe piacere se questo mio pensiero fosse pubblicato.

Grazie”